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Ostia Antica (ingresso gratuito!)

Come avveniva il trasporto delle merci da Ostia a Roma? Dove si riuniva la “giunta comunale” della città? Al tempo di Adriano Ostia Antica era fra le città più importanti dell’impero e, come tale, dotata di un centro monumentale di tutto rispetto. Ancora oggi è possibile ammirare grandiosi templi alti quasi 20 metri, sontuose terme complete di spogliatoi e saune, un teatro tuttora utilizzato per gli spettacoli…perfino sedi di corporazioni con tanto di triclini per mangiare!

In bici per le ville della Nomentana

Il diavolo si è seduto su una sedia, Tito Tazio costruì un ponte sul fiume Aniene: sono solo alcune delle leggende che si incontrano percorrendo la comoda pista ciclabile della via Nomentana. Al tempo di Roma ci saremmo trovati fuori della città. Oggi invece la via è costellata di eleganti dimore storiche, sedi di ambasciate, istituzioni o musei, prime fra tutte Villa Torlonia. E così ci si ritrova all’improvviso immersi nel verde, fra obelischi e finte rovine. Ma Roma è fatta così: può capitare di imbattersi in un maestoso monumento romano completamente immerso fra edifici moderni, e poi valicare un antico ponte romano…

Castel Sant’Angelo (ingresso gratuito!)

Quale curiosa fine ha fatto il sepolcro di Adriano? Perchè Clemente VII si fa crescere la barba? La bimillenaria storia di Castel S. Angelo ci porta alla mente assedi, intrighi, incarcerazioni, ma anche ricevimenti di corte e feste popolari. Imperatori, papi, conquistatori e delinquenti: tutti i più importanti personaggi di Roma sono passati di qui. L’affascinante itinerario si snoda tra cannoni, catapulte, raffinati affreschi rinascimentali, bizzarre sale create dal vezzo dei papi regnanti, terrazze con un magnifico belvedere sulla città, nonchè la prigione segreta di Cagliostro e le sale superiori, recentemente riaperte al pubblico!

S. Ivo alla Sapienza: la chiesa esoterica

Ve la immaginate una torre di Babele al centro dell’Università di Roma? Eppure questa è la visione che si presentava agli occhi degli studenti del ‘600, una volta che la chiesa del complesso della Sapienza venne ultimata dal Borromini. Perché quella forma? Triangoli che s’intersecano con cerchi, la stella a 6 punte, api che svolazzano ovunque, mentre la colomba dello Spirito Santo domina le alte vertigini della guglia di ispirazione gotica. Altro che gotico: questo è barocco, nella sua più sublime ed esoterica essenza, quella del genio di Borromini…

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