Passeggiata

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Casette medievali di Trastevere

Perché la più famosa locanda di Trastevere era intitolata alla Sciacquetta? Cosa dovevano fare gli ebrei che portavano un morto al cimitero? Numerose storie si nascondono nelle intrigate vie di questo rione, che più di altri rappresenta l’essenza stessa della città. Ci troviamo non nella Trastevere delle consuete passeggiate serali, bensì in quella nascosta, che ama farsi apprezzare all’occhio più attento.

I racconti del Ghetto

Quale fantasma aleggia ancora nel Portico di Ottavia? Perchè le finestre in piazza Mattei sono murate? Vi fu veramente un papa ebreo? Un mondo a parte, quello del Ghetto, che ne ha fatto teatro di una quantità smisurata di racconti e leggende: si celano tra gli scrosci della fontana delle Tartarughe, le colonne del Portico di Ottavia, la perduta casa di Cola di Rienzo, pronti ad essere svelati…

visita guidata Aventino

Archeoaperitivo al Giardino degli Aranci

Dove si nasconde il terribile gigante Caco? Perché Traiano viene sull’Aventino a farsi radere la barba? Per i romani oggi è solo un quartiere appartato dove passeggiare lontani dal traffico; invece per gli antichi rappresentava il colle della plebe, denso di significati e carico di storia. Sulla sua sommità sorgevano templi di divinità straniere e misteriose (come Luna e Vortumno), fra le sue vie l’esercito bagnava le armi con una curiosa cerimonia.

Fori di Traiano e di Cesare (nuova apertura!)

Perché il cavallo del foro di Cesare aveva zampe umane? Che cosa custodiva la base della colonna Traiana? I Fori Imperiali non erano semplici piazze al centro della città, ma centri funzionali completi di negozi, tribunali, biblioteche e templi, dove il popolo poteva incontrarsi fra splendidi monumenti eretti dagli imperatori. Terminate le installazioni estive di Piero Angela, per la prima volta è possibile provare l’emozione di passeggiare di giorno nel primo e nell’ultimo dei Fori Imperiali: quello di Cesare e quello di Traiano!

Storia del Ghetto

L’unico ponte romano rimasto intatto fino ai giorni nostri? Un tempio usato come mercato del pesce? Si trovano tutti nel Ghetto ebraico, un quartiere estremamente suggestivo in cui vetusti edifici romani fanno da contraltare a nobili case rinascimentali. La storia del serraglio è un po’ la storia di Roma, almeno da quando l’imperatore Tito distrugge Gerusalemme e deporta gli ebrei nella capitale come schiavi. Ripercorrendone le antiche mura e la piazza della deportazione in epoca fascista, fra le chiese delle prediche coatte e le antiche sinagoghe, ricostruiremo la storia della comunità ebraica più antica del mondo.

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