Più imponenti delle Piramidi, e per di più con una utilità sociale: degli 11 acquedotti che rifornivano d’acqua la Capitale, ben 7 si trovano qui. Il Parco degli Acquedotti conta la più lunga serie ininterrotta di arcate ad oggi conservatasi, che raggiunge gli 1,4 km: i rami degli acquedotti a tratti si rincorrono parallelli, in altri serpeggiano allontanandosi e riavvicinandosi, in due punti incredibilmente si scambiano di posizione incrociandosi! La storia di queste meraviglie dell’ingegno antico non si spegne con il crollo dell’Impero romano: nel Medioevo gli acquedotti vengono utilizzati per erigere torri di avvistamento lungo il loro percorso; nel Rinascimento i papi ne hanno sfruttato i fornici per nuove condutture. Aqua Claudia, Anio Novus, Aqua Marcia, Aqua Tepula, Aqua Iulia, Anio Vetus solcano ancora oggi la campagna romana come dei giganti.
Tipologia visita: archeologia
Costo visita: 14€ intero; 12€ ridotto prenotazioni ante 21/2; 9€ under 18; 2€ gift card, abbonati; gratis under 6; comprensivo di auricolari
Viaticum (facoltativo): prima della visita guidata proponiamo il viaticum dell’epoca repubblicana e plebeo, degustazione di piatti della Roma Imperiale illustrati dall’archeocuoca Carla Maria Palombo. Con le degustazioni del viaticum assaggeremo: il Pane siligeneus fatto con la farina più raffinata e farcito con la salsa Moretum tramandataci da Virgilio ma apprezzata fino al Rinascimento; la Myma di Ateneo di Naucrati coevo dell’imperatore Caracalla; l’Aphoternum, un dolce che si vendeva sulle “tendaria” (bancarelle) all’uscita delle terme, sicuramente anche nei pressi del più grandioso impianto termale dell’antichità, quello di Caracalla. Menù:
2 fettine di pane siligeneus con salsa Moretum di Virgilio (farina di farro, di semola e farina 0, lievito madre, acqua – salsa: ricotta, pecorino, aglio, aceto rosso, sedano, menta, olio, pepe)
polpettine (myma) di Ateneo di Naucrati (carne di suino, cacio caprino, aglio, cumino, santoreggia, coriandolo, timo, cipolla, uvetta)
patena di ceci (farina di ceci, acqua, uovo)
aphotermum di Apicio (semola, mandorle, vino cotto, pinoli, uva passa, pepe)
mulsum di Columella (vino cotto mielato e speziato all’anice stellato). A tutti i partecipanti verrà regalata una fialetta di tellinum, il profumo di Giulio Cesare dal De Bello Gallico. Cibo non adatto a celiaci e vegani; prenotazione necessaria; 15€, da pagare individualmente all’esercente; possibile acquistare più pacchetti.
Ritrovo per viaticum: ore 14:15 davanti chiesa di S. Policarpo in Piazza Aruleno Celio Sabino, 50. Ampia disponibilità di parcheggi gratuiti.
Ritrovo per visita: ore 15:00 davanti chiesa di S. Policarpo in Piazza Aruleno Celio Sabino, 50. Ampia disponibilità di parcheggi gratuiti.
Inizio tour: ore 15:15
Termine tour: ore 17:00 in Piazza Aruleno Celio Sabino, 50
In caso di maltempo: visita annullata
Modalità di prenotazione: tramite form di prenotazione su www.itineroma.it alla pagina della visita, specificando nome/cognome/email/cellulare di ogni partecipante; la prenotazione è da intendersi accettata solo in caso di conferma via mail; ci riserviamo di rispondere entro le 72 ore la prenotazione.
Come arrivare (in metro): metro linea A, scendi a “Giulio Agricola”; percorri viale Giulio Agricola per 500m fino alla chiesa in fondo.
Percorso: Villa delle Vignacce, cisterna dell’Acqua Marcia, Campo Barbarico, cisterna e torre medievale, Acqua Mariana, Acquedotto Claudio, piramidi dell’Acqua Felice, basolato via Latina, Acqua Marcia-Tepula-Iulia, Casale Roma Vecchia, Acquedotto Felice
Visite affini di futura programmazione: parco della Caffarella, Appia Antica I miglio, Appia Antica III miglio, acquedotti di Roma
- Parco degli Acquedotti – ponticello
- Parco degli Acquedotti – cisterna romana
- Parco degli Acquedotti – Aqua Claudia
- Parco degli Acquedotti – Aqua Marcia
- Parco degli Acquedotti – Aqua Claudia
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Ritrovo: Parco degli Acquedotti |
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